SOCIETA' ECONOMICA DI CHIAVARI

 

L’ARTIGIANATO

 

PREMIO DELMONTE

Il motto della Società Economica, vitam excoluere per artes, adottato poi dal Comune di Chiavari, indica le finalità per le quali la Società Economica ha impegnato risorse, attenzione e strutture promozionali fin dalla sua nascita, per valorizzazione attraverso istituti scolastici ed esposizioni  la tradizione operosa del Comprensorio chiavarese. In essa  si è sempre espressa la creatività della popolazione, in attività che possono essere definite artigianato d’arte.  Il legno, l’ardesia, i filati infatti  sono stati protagonisti di autentiche innovazioni creative e di realizzazioni di fama internazionale.

Già nel 1793 organizzava una delle prime esposizioni per “le arti e per l’industria” d’Europa.

Nel 1819 creava la prima scuola professionale femminile l’Istituto di Carità e Lavoro e nel 1820 la Scuola di Architettura e Ornato, cui venne presto aggregata una Scuola di Geometria pratica.

Attualmente la Società Economica opera nel solco di questa tradizione, sostenendo e promuovendo tutte le forme di artigianato d’arte con la Mostra del Tigullio www.mostradeltigullio.it, giunta nel 2004 alla 149° edizione e in particolare l’ebanisteria, con la promozione della famosa sedia di Chiavari (Campanina) www.sediachiavari.it .

La Mostra del Tigullio, inserita nel calendario di GENOVA 2004 Capitale europea della cultura, si svolge nel centro storico di Chiavari, in collaborazione con le principali istituzioni liguri. Svincolata dal singolo evento fieristico, si presenta come ente espositivo, propositivo e critico, focalizzando tematiche economiche, culturali, sociali, legislative, formative, inerenti la professionalità di enti e aziende, associazioni di categoria e istituzioni.

 Per la sedia di Chiavari, in collaborazione con la Camera di Commercio di Genova e la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova, ha istituito un concorso europeo di progettazione, da espletarsi con cadenza biennale.

 La Società Economica inoltre conferisce premi e attestati: la prima medaglia d’argento fu assegnata nel 1796 a Giuseppe Gaetano Descalzi detto il Campanino, noto creatore della sedia di Chiavari.

La Società Economica conferisce, il 25 novembre 2000, al pittore Adriano De Laurentis un premio alla carriera ,con la seguente motivazione:

"Adriano De Laurentis ha fatto della propria esistenza una testimonianza incessantemente rinnovata di una fervida vicenda espressiva, capace di tradurre in segni di limpida trasparenza la vibrazione segreta delle forme, l'enigmatica insondabile profondità della persona, il gioco allusivo e materico delle cose. Se è particolarmente conosciuto per i paesaggi, essenziali e splendenti in castigato e assoluto nitore anche quando luci scialbe li velano, mirabili nella struttura compositiva, i numerosi ritratti, meno noti, ne confermano il dono di una lettura che penetra nell'intimo, mentre indugia con assorta devozione sull'epifania dei volti e dei corpi femminili.

Ogni soggetto poi diventi tema della sua pittura attesta la riscoperta di una quotidianità, quale solo una sapiente rispettosa attenzione sa riscattare e riscoprire.

Pittura quindi veramente ascetica, quella che Adriano De Laurentis ci continua a donare, per l'esercizio di incessante spogliazione di ciò che è estrinseco o esornativo: essa giunge pertanto ai silenzi della contemplazione capace di raccogliere e conservare il frutto prezioso di una sintesi fra visibilità assoluta e passione del reale".

Nato a Cavi di Lavagna nel 1922, ha compiuto gli studi artistici al Barabino di Genova, sotto la guida di Lino Perissinotti. A sua volta è stato maestro assai stimato e amato, sia nei trentacinque anni d'insegnamento presso l'Istituto d'Arte di Chiavari, sia nel suo stesso studio privato.

A partire del 1955, è andato cercando qua e là per l'Europa altri cieli e altri orizzonti, prediligendo le luci smorzate e i quieti silenzi degli aperti paesaggi nordici. Per molti mesi dell'anno ha lasciato le linee spezzate e i colori intensi dei nostri paesaggi liguri, per le sobrie distese di canali e di fiordi, per le spiagge chiare, "immense, di sabbia fine, dove nasce l'erba e i cespugli di rose canine fioriscono a pochi passi dalla riva...". Come la Liguria, anche Austria, Germania, Belgio, Danimarca lo hanno accompagnato nel suo percorso creativo, per il quale il colore si è venuto stemperando in luce, i confini tra pittura e grafismi si sono perduti, in un esito di efficace sintesi lirica di assoluta semplicità. Numerosissime le sue opere, anche di scultura, in musei e collezioni di quei paesi.

 

Attualmente viene assegnato il Premio Turio-Copello.

 

Chiavari (GE) - Via Ravaschieri 15 tel. 0185-324.713 - fax 0185-364.719

biblioteca 0185-363.275 - Email: info@societaeconomica.com

 

Home | Links | Info | Statuto | English | Français

 

 

 

STORIA
 
BIBLIOTECA
 
MUSEI
Museo Storico e
Museo dei Combattenti
Museo Garaventa
Quadreria
Diari Salietti
 
ARTIGIANATO
Premi e concorsi
Sedia di Chiavari
Mostra del Tigullio  
 
Olivo d'oro
.
EVENTI 
 
ISTITUZIONI
Comune
Regione
Provincia
Università
Genova 2004