|
|
SOCIETA' ECONOMICA DI CHIAVARI MUSEO LORENZO GARAVENTA |
||
|
Inaugurato il 18 aprile 1997, il museo è stato realizzato dalla Società Economica in un locale al piano terreno del palazzo di via Ravaschieri 1 e nell’adiacente giardino, per accogliere la donazione di numerose opere del prof. Lorenzo Garaventa, uno dei maggiori scultori di Genova, ben noto in Italia e all’estero. Questo interessante museo è stato realizzato per desiderio dell’artista, preoccupato che il grande patrimonio di disegni, gessi, marmi, legni e bronzi potesse alla sua morte andare disperso. Per preservare le proprie opere ed essere certo che avrebbero sempre goduto di cure attente, Garaventa scelse la Società Economica di Chiavari, alla quale donò le opere invendute. Allievo di Antonio Quinzio e di Eugenio Baroni, frequentò poi l’Accademia di Firenze e strinse rapporti di amicizia con personalità quali Giovanni Papini, Primo Conti, Ottone Rosai, Ardengo Soffici e Curzio Malaparte. Tornato a Genova, fu docente di scultura al liceo artistico Barabino di Genova. Nella sua lunga attività, dopo mostre personali a Milano e a Torino, partecipò nel 1948 e nel 1950 alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma del 1948 e del 1953. Il museo, a lui intitolato, è una preziosa testimonianza della sua attività attraverso oltre cinquanta sculture fra marmi, bronzi, terrecotte, legni e gessi, che rappresentano i diversi momenti della sua arte, dalla tradizione classica fino ai movimenti culturali che hanno caratterizzato il Novecento. Gran parte delle sculture sono collocate in un giardino raccolto, le cui terrazze dilatano lo spazio e consentono all’atmosfera di collocare ogni statua in un campo mobile, ponendola in un rapporto dinamico che varia con il variare della luce. Ai bronzi si alternano la levigata chiarezza e il pacato candore dei marmi. Lorenzo Garaventa ha donato alla Società Economica anche circa 2.000 disegni, custoditi nella Quadreria.
|
|
||
|
|
|||