E’ stata fondata il 15 aprile 1791
per iniziativa del marchese Stefano Rivarola unitamente a un gruppo
di benemeriti cittadini e sotto gli auspici della Società Patria
sorta a Genova sei anni prima.
Il sodalizio
si è fin dall’inizio impegnato per il progresso dell’agricoltura,
dell’industria, del commercio e delle arti nel comprensorio
chiavarese.
Lo scopo è
enunciato del motto: rei agrariae, commerciis et opificiis
promovendis: ci si proponeva infatti di incrementare i diversi
aspetti della vita associata che concorrono ad una migliore qualità
della civile convivenza.
Nella
convinzione che soltanto l’osservazione della realtà e lo studio
potessero sostenere l’operosità creativa, l’Economica ha cercato di
fornire una base culturale alle attività produttive,
contemporaneamente sostenendo “il mercato” e facendo conoscere le
opere.
Parimenti ha
favorito la ricerca scientifica e tecnologica e la cultura storica.
Ecco alcuni
interventi sul territorio, tuttora attivi attraverso i rispettivi
enti.
1793 -
Organizza una esposizione industriale, fra le prime in Europa, e
continua con questa proposta, che diverrà presto la
Mostra del Tigullio.
1796 - Per
iniziativa dei soci che si definiscono Filomati, dà vita ad una
Biblioteca
che oggi conta più
di 80000 volumi.
Nello stesso anno, prima della
stessa Genova, si preoccupa di illuminare la via principale di
Chiavari, con dodici - e poi altri quaranta - lumi ad olio.
1819 - E’ sua
cura la formazione professionale dei giovani, che inizia creando
l’istituto di Carità e Lavoro, prima scuola professionale
femminile, e poi nel 1820 la scuola di Architettura e Ornato,
cui venne aggregata una Scuola di Geometria Pratica.
1850 -
Promuove l’istituzione dell’asilo infantile e nel 1851 la
fondazione della Società di Mutuo Soccorso.
1853 - Dà
vita ad una Scuola di Chimica applicata all’industria e
contribuisce alla fondazione di una Cassa di Risparmio.
1896 - Prende
l’iniziativa per la creazione di un Ricovero di mendicità.
1897 - Avvia
con successo una Mostra Zootecnica e nel 1905 si fa
promotrice della Cattedra Ambulante di Agricoltura.
1923 - Fonda
l’Istituto Tecnico e nel 1928 la Scuola professionale “G.
Mazzini”.
Per mezzo di
legati ricevuti “ad hoc” fonda:
nel 1883 l’Ospizio
Bancalari poi abbinato a quello degli Artigianelli,
nel 1919 la
Scuola Elementare di Magnasco
nel 1923 l’Istituto
per il Baliatico
nel 1927 la
Scuola Elementare Fortunato Solari a Chiavari, in località
Saline.
Ennio Quirino
Visconti disegna nel 1823 la medaglia, tuttora utilizzata per i
premi, le ricorrenze e le
pubblicazioni, in cui sono raffigurati Cerere, Mercurio e Vulcano
simboli dell’Agricoltura,del Commercio e degli Opifici, con la
legenda Vitam excoluere per artes e nel verso Societas
Clavarensis rei agrariae commerciis ed opificiis promovendis.
Dal 1935 è
riconosciuta quale Ente Morale.
Oggi la
Società Economica continua le sue attività istituzionali, con
particolare attenzione alle nuove realtà nei settori della
comunicazione, dei servizi territoriali, della cultura in genere,
proponendosi ancora, con i suoi
musei,
la quadreria, la
biblioteca, le aree attrezzate
per convegni e riunioni,
come importante punto di riferimento di promozione culturale, anche
attraverso premi e
concorsi, e come strumento di
formazione professionale grazie anche alle
collaborazioni con varie
istituzioni.
Pubblica con ricorrenza biennale,
in genere, gli Atti sociali, nei quali vengono
fornite tutte le notizie relative alla vita dell'Associazione.